REDDITO DI LIBERTA’ - Circolare INPS n. 166 del 8/11/2021

REDDITO DI LIBERTA'

Data di pubblicazione:
23 Novembre 2021
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Obiettivo:
Favorire attraverso l’indipendenza economica percorsi di autonomia e di emancipazione delle donne vittime di violenza in condizione di povertà.

Requisiti di accesso:
Il contributo è destinato alle donne vittime di violenza, cittadine italiane o straniere aventi lo status di rifugiate politiche o lo status di protezione sussidiaria, senza figli o con figli minori, seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalla Regioni e dai servizi sociali per favorire i percorsi di autonomia e di emancipazione delle donne vittime di violenza.

Entità del contributo:
Contributo massimo di € 400,00 mensili pro capite, concesso in una unica soluzione per un massimo di dodici mesi. Il suddetto contributo non è incompatibile con il Reddito di Cittadinanza o altri sussidi economici anche di altra natura (Rem, NASpi, Cassa Integrazione Guadagni, ANF, ecc),

Finalità del contributo:
Finalizzato a sostenere prioritariamente le spese per assicurare l’autonomia abitativa e la riacquisizione dell’autonomia personale, nonché il percorso scolastico e formativo dei figli/delle figlie minori.

Come presentare la domanda:
Le istanze devono essere presentate all’INPS tramite una specifica piattaforma collegata con i Comuni. Le domande vengono presentate dalle donne interessate per il tramite del Comune di residenza.

Ultimo aggiornamento

Martedi 23 Novembre 2021