Coronavirus: banconote, pos e bancomat sono pericolosi?

Prima il buon senso: igiene mani e uso guanti

Data:
19 Marzo 2020

Come ha spiegato il Wall Street Journal secondo cui appunto la Federal Reserve ha cominciato a stipare per 10-12 giorni le banconote provenienti dall’Asia prima di rimetterle in circolazione, «sebbene sia risaputo che le goccioline di sudore, starnuto o altro di una persona infetta, possono sopravvivere sul denaro per un periodo davvero molto limitato».
Ma ormai, con l’emergenza in corso e la pandemia dichiarata dall’Organizzazione mondiale della sanità, quel «limitato», non basta più a tranquillizzare le persone. E si adotta il maggior numero di misure di sicurezza, compresa quella di usare il denaro contante meno possibile. La stessa OMS ha precisato « in questo periodo, di lavare le mani dopo aver toccato i soldi. Il denaro passa di mano con frequenza e può catturare ogni tipo di batterio o di virus. Lavarsi le mani, se si toccano i soldi e soprattutto se si mangia subito dopo, è una buona pratica di igiene non solo adesso ma in generale»

⚠️ Si sottolinea dunque che la prudenza migliore, di questi tempi, è di usare soprattutto la moneta virtuale, il sistema di pagamento contactless e di indossare i guanti se si va alle Poste, dai tabaccai, al bancomat o si utilizza una qualsiasi tastiera del Pos.

Ultimo aggiornamento

Sabato 09 Gennaio 2021